Certaldo · Val d’Elsa · Chianti fiorentino
Ceramica dipinta a mano,
un pezzo per volta
Nell’atelier di Fiano, frazione di Certaldo, ogni oggetto passa due volte dal forno e una volta sotto il pennello. Il decoro si dipinge a mano libera sopra lo smalto crudo: da lì in avanti non si corregge.
Dipinto a mano libera
Nessun trasferello, nessuna stampa. Il pennello va sullo smalto crudo, che assorbe il colore nell’istante in cui lo posi.
Due cotture
Una prima del decoro e una dopo. La seconda fissa il colore e decide quanto sarà profondo: è il motivo per cui due pezzi non escono identici.
Firmato dall’autrice
Ogni pezzo esce dalla bottega con la firma di Gabriella Carbini.
Atelier visitabile
Il laboratorio è anche punto vendita: si entra, si guarda, si compra senza spedizione.
La bottega
Chianti Ceramiche Carbini Gabriella
La bottega sta a Fiano, frazione di Certaldo, in Val d’Elsa e in provincia di Firenze: da qui a San Gimignano si arriva in un quarto d’ora, e le colline del Chianti cominciano appena sopra il paese, verso Barberino Tavarnelle.
Gabriella Carbini forma, smalta e dipinge da sola. Non c’è un reparto decorazione: c’è un banco, e sopra quello che sta asciugando in questo momento.

Il catalogo
Tre modi di entrare in bottega
Dai pezzi grandi da guardare a quelli piccoli da regalare, passando per la tavola di tutti i giorni.

Come nasce un pezzo
Tre passaggi, e due sono irreversibili
La forma si può ancora correggere finché la terra è umida. Dopo la prima cottura non si discute più. E il decoro, dipinto sopra lo smalto crudo, viene assorbito nel momento in cui lo posi: non si stende una seconda volta, non si toglie.
Il biscotto
Quello che esce dalla prima cottura
Dal primo forno i pezzi escono biscotto: porosi, opachi, color sabbia. In questo stato bevono lo smalto come carta assorbente, ed è l’unico momento in cui si può ancora decidere il colore.
Chi passa in bottega li trova impilati sul banco accanto ai pezzi finiti. Sono la stessa cosa a due settimane di distanza. [DA CONFERMARE IN BOTTEGA: giorni di essiccazione prima della prima cottura]

I decori
Sei linee, riconoscibili a distanza
Ogni linea ha la sua tavolozza e le sue difficoltà. Il fondo chiaro non perdona una mano incerta; il nero non perdona una linea storta.






Su misura
Un pezzo pensato per un posto preciso
Capita che serva una misura che in catalogo non c’è: un piatto per una nicchia, una targa con un nome, un servizio con un decoro scelto. Le commissioni si concordano prima, con un disegno e un preventivo, perché a cottura fatta non si cambia una lettera.
I tempi dipendono dal pezzo e dal forno, non da un listino: due cotture non si accorciano. [DA CONFERMARE IN BOTTEGA: tempi indicativi di una commissione]


Dove
Via Firenze 83, Fiano di Certaldo
Fiano è una frazione di Certaldo, in Val d’Elsa, provincia di Firenze. Sopra il capoluogo c’è Certaldo Alto, il borgo di mattoni rossi dove Giovanni Boccaccio passò gli ultimi anni e morì nel 1375: ci si sale a piedi o con la funicolare. L’atelier è nella parte bassa, sulla via che porta il nome del capoluogo.
Da qui San Gimignano è a un quarto d’ora, Firenze a poco più di mezz’ora, e le colline del Chianti cominciano subito sopra, verso Barberino Tavarnelle.
- Lunedì – venerdì 9–13 · 16–19.30
- Sabato 9–13
- Domenica chiuso


